Prima di partire, ero triste e confusa e disgustosamente emotiva.
Anche davanti agli altri..
Ho pianto di fronte a persone che non volevo mi vedessero fragile..
In realtà, io sono
fragile e devo riuscire ad accettarlo, per poter sistemare il rapporto con me stessa... Essere fragili non è un difetto, anzi, la maggior parte delle volte è una cosa bellissima.. E la mia parte razionale questo lo sa... Ma ho vissuto tutta la vita con quella maschera da stronza menefreghista capace di sopportare qualsiasi cosa, che ora ammettere di essere capace di soffrire mi costa tanto, tantissimo orgoglio...
Come se soffrire in silenzio, senza dire niente a nessuno, per la bulimia e le abbuffate, mi avesse reso una persona da premiare per il coraggio, e mostrarmi ferita per una
cazzatina, come puo essere un'amica che esce col ragazzo che ti piace, o amici che non ti degnano del minimo interesse quando ti muore il cane, o la tua migliore amica che si fa sempre piu distante, mi togliesse tutti i meriti, raggiunti in questi anni, di ragazza capace di sopportare un disturbo alimentare senza lamentarsi...
Non so perchè io stia scrivendo adesso, perchè non so nemmeno se ne ho voglia...
Qualche giorno fa ho pensato di richiuderlo il blog, tanto non mi aiuta...
Poi ho, ovviamente, cambiato idea...
Ma sono diventata riluttante a confidarmi pure con voi...
Sarà che mi hanno sentita lamentarmi e incazzarmi e piangere e rompere i coglioni ed essere puntigliosa cosi tante persone, che non ho voglia di caricare anche voi delle mie cazzate e di farvi sentire obbligate a confortarmi...
Ma la verità -e ho raggiunto questa conclusione ieri sera- è che
non sono felice... Strano... Chi bazzica per questi blog non trova mai nessuno di davvero felice, se non per il peso che è sceso o per le ore sudate in palestra (anche se quella non la considererei felicità reale)... Ma io sento di non appartenere piu alla categoria "disturbi alimentari", perchè il critico punto
cibo non lo tocco mai, anche se ci penso costantemente, nel mio quotidiano... Mi sembra semplicemente di appartenere al gruppo di depressi e apatici...
E' pur vero che sono stata come voi.. Poco piu di un anno fa, scoppiavo a piangere di fronte a mia madre perchè mi sentivo obbligata a vedere altri esseri umani dotati di occhi critici, pronti a giudicarmi...
E un anno e mezzo fa, mi ammazzavo di camminate e obbligavo il mio corpo a sopravvivere con poche calorie, tanta nicotina e caffeina, e il fatto che io stessa ora provi a dissuadervi dal fare i miei stessi errori mi sembra uno scherzo...
Ma ora la situazione è diversa... Non dico nettamente migliore, ma diversa...
Ma, lo ribadisco, non sono felice... Continuo a esistere, senza vivere.. Mi trascino avanti, rido, mi incazzo, rido di nuovo e poi piango... E la felicità mi sfugge sempre piu di mano...
Non sono felice... E da un paio di mesi sto affrontando un percorso di riscoperta di me stessa... Il concetto "riscoperta di sè stessi" fa pensare a un momento luminoso e caldo e importante... A me viene in mente un cielo terso, quando penso a questo percorso... Mi vengono in mente facce felici e sorrisi radiosi, e un profumo di pane caldo e dolce..
Ma non lo è.. Almeno non lo è per me... E' piuttosto una doccia fredda, seguita da una ventata gelida sulla schiena..
Ecco cos'è...
Anche ora ho il naso che mi pizzica.. A me pizzica il naso, quando sto per piangere...
Non so perchè... Ma non riesco a controllarmi...
Ho avuto tante conferme che come essere umano civilizzato e sociale faccio schifo... Ho fallito...
Sono avvenute situazioni (che ora non starò a raccontare nel dettaglio, sennò va a finire che nemmeno oggi studio) che hanno richiesto un intervento da parte degli altri...
Sono il tipo di persona che avrebbe agito in un determinato modo, se fossi stata io lo spettatore...
Invece è successo che ero io la protagonista dell'opera e che gli spettatori non sono intervenuti, neanche con distacco, neanche con ipocrisia, per confortarmi... Io lo avrei fatto... Loro no... E sono
io quella considerata stronza e acida e gelida... E sono
loro considerati quelli buoni, quelli bravi.. Sono
loro considerati le "belle persone"... E io, che come bella persona faccio acqua da tutte le parti, avrei agito con piu umanità di quella che hanno dimostrato loro...
E questo mi ha portata a pensare... A pensare che voglio cambiare... Non per loro, che non si meritano manco uno sputo, perchè la mia saliva è di gran lunga piu preziosa dello schifo che hanno dentro quelle anime insulse ed egoiste... Voglio cambiare per le situazioni a venire... Perchè, in parte, per quanto mi dia fastidio ammetterlo, hanno ragione... Non sono, o almeno non sembro, una
bella persona... E io non mi sento cosi merda come mi descrivono... Il fatto è che non mi riesce mostrare altri lati del mio carattere...
Ah per inciso, adesso sto piangendo, ahahha scontatissimo...
Devo andare a fumare, schiarirmi le idee, capire quello che vi voglio dire e poi torno....
Ah, il tentativo di smettere di fumare è andato a puttane... Ahhahaa.. Scontato pure questo..
No, fumare non ha aiutato... Non penso di avere altro da aggiungere...
Solo che voglio provare a rapportarmi con le persone che mi stanno attorno in modo piu... Dolce? Carino?
Non lo so... Ma voglio che la smettano di dirmi che sono acida.. E voglio non sentirmi piu dire stronza... Perchè prima mi inorgogliva... Tutte le ragazze sono romantiche e adorabili... E io ero diversa.. Io mi
sentivo diversa, perchè io ero quella stronza, che faceva sorridere per come gestiva le situazioni, che faceva ridere per le battutine acide... Ma ora sentimi dire stronza o acida mi dà, ogni volta, una minuscola fitta al cuore.. Perchè se c'è qualcosa che ho capito, in tutto questo percorso di guarigione e di psichiatre e di persone che cercano di aiutarmi, è che
non sono stronza...
Ci ho messo una vita a scrivere sta merda di post... Tipo un'ora e mezzo... Di solito ci metto poco, scrivo di getto e me ne fotto se logicamente i discorsi non tornano ... Ma stavolta era necessario scrivere con lucidità, per farvi capire appieno.. E' importante per me che capiate... Perchè non riesco a essere felice... Non sono triste, ma nemmeno felice.. E volevo che sapeste che sto provando a cambiare, anche se lo trovo alquanto difficoltoso..
E in queste settimane, mi sembra piu familiare il rumore che faccio quando tiro su col naso, mentre piango, piuttosto che il suono della mia risata (e io rido tanto, rido sempre)...
E con questa conclusione depressa, vi lascio, tesore... Vi adoro, anche se non ci sono... Vi adoro anche se non sono costante...